4 Gen 2020
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Brutalismo a Belgrado – Novi Beograd

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Il brutalismo è quel movimento architettonico che vede nel cemento a vista la sua naturale materia d’espressione. A Belgrado, in particolare nella zona della città chiamata Novi Beograd (Nuova Belgrado), c’è una delle massime espressioni di questo stile. Un quartiere enorme costruito e basato quasi tutto sul cemento a vista.

Mappa di Novi Beograd

Provenendo dall’aeroporto Nikola Tesla, percorrendo l’autostrada Zagabria – Belgrado, si vede in lontantanza svettare la Porta dell’Ovest o Torre Genex che indica anche l’inizio di Novi Beograd.
Il quartiere che conta pìù di 200.000 abitanti faceva parte di un enorme progetto urbanistico voluto dalla Jugoslavia di Tito negli anni ’70. Enormi viali si intersecano formando gli oltre 70 blocchi di palazzoni.

La Torre GENEX in fondo al Bulevar Arsenija Čarnojevića

L’abitato è attraversato per tutta la sa lunghezza dall’autostrada Zagabria – Belgrado e assieme agli altri vialoni crea il tessuto urbano.
L’architettura spazia dal brutalismo a costruzioni più recenti creando una sorta di mix abbastanza strano.

Palazzo vicino alla Beogradska Arena

Ogni Blocco ha un suo giardino che doveva avere la funzione di luogo di aggregazione.

Il complesso delle Televizorke del Blocco 28

Nel blocco 28 i palazzi hanno delle finestre a forma di piccoli quadrati che sembrano delle TV.

Televizorke

Nell’immagine a 360 il parco del blocco 28.

Passeggiare per Novi Beograd fa un effetto strano, da un lato avevo una sensazione di stupore, mi sembrava di passeggiare in un romanzo di Gibson, dall’altro di orrore, dovuto all’idea che sta dietro alla costruzione di questi agglomerati dove le persone e gli spazi sono solo numeri.

La ripetitività alienante

Il grigio è il colore dominante, anche nel seguente parco del Blocco 22.

Di seguito potete vedere le immagini a 360° di varie zone di Novi Beograd. Iniziamo con la zona vicino alla Beogradska Arena (ora Stark Arena) dove c’è una costruzione molto particolare che ho chiamato “Il trasformatore”.

L’edificio sta nel Blocco 29.

“Il trasformatore” (nome dato da me)

Se si prosegue verso Bulevar Mihajla Pupina e si svolta a sinistra ci si ritrova davanti alla Palata Srbije, noto anche come Palazzo Federale.

Palata Srbije

Le dimensioni sono enormi e gli spazi aperti danno una sensazione di spaesamento che si nota nella foto a 360°.

Continuando verso il Blocco 30 ci troviamo vicino ad una costruzione più recente ma anche questa particolare.

La “Crvenakapa” o cappello rosso è un palazzo costruito a metà anni ’90 e porta questo nome a causa delle strutture in metallo rosso sul tetto.

Crvenakapa
Il cappello rosso della Crvenakapa

Piazzetta nel Blocco 30.

Continuando verso la torre Geneks si passa vicino al Blocco 31 dove c’è un palazzo dove hanno sede vari uffici amministrativi. La particolarità di questo edificio è la colorazione delle finestre e il giorno in cui ci sono passato davano la sensazione di un tramonto eterno.

Palazzo del Tramonto (nome dato da me)
Dettaglio delle finestre
Il palazzo del Tramonto Eterno dal parco

Nel Blocco 33 troviamo vicino all’autostrada la Torre GENEX meta del nostro piccolo giro per Novi Beograd.

Torre GENEX.

Questo non è un elenco esaustivo degli edifici brutalisti di Belgrado, ma fa parte di una camminata di circa 3,5 km fatta in una mattinata per Novi Beograd. Le distanze sono ampie ma percorribili tranquillamente a piedi.

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