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Ø∞

ape maya 1

13 Giugno 2009

1. ape maya: come ambiente è un prato, leggermente in salita, di notte, sotto un cielo stellato, come quello che si trova a Gabroviza, circondato da piccole querce, ginepri e cespugli di sommaco.

2. gustavo:
come situazione è la ricerca di un’ordine al caos, ordinare idee, percorsi, pensieri, mettere in ordine la propria vita, le proprie cose

3. fachin:
come oggetto è la telecamera. Se le nuove generazioni sono nate nell’era di Internet noi abbiamo dei ricordi filmati, il che non è una cosa da poco. I miei genitori a volte si ritrovano a guardare delle fotografie del passato, ma il movimento, i suoni, le battute e le risate sono tutto un altro livello di viaggio nel passato…

4. rodenberry:
come animale è un bruco.

5. durer:
come uomo è un sognatore pragmatico, osserva i dettagli per trovarne i lati nascosti.

6. joyce:
come sovrannaturale è uno spiritello.

7. ende:
come sentimento è il disagio che precede l’insicurezza, la paura.

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Bora, bora delle mie brame, chi è il più pazzo del reame?

27 Aprile 2009

Alieno che se trova sull’astronave pronto a partire per un viaggio che lo portara alla terra. Una volta arrivato attiva il sistema di mimetizzazione diventando una farfalla dopo una dura trasformazione. Vola verso il verde del bosco, atraversando fiumi, arriva a un tubo che lo porta dentro il lhc del cern, li torna ad essere alieno per poter attivare la machina che lo portara nell pasato per compiere la sua missione di capire cosa è sucesso al essere umano ?La machina funziona e questo simpatico alieno si trova ad atraversare un arco, lui pensa che le risposte le avrebbe trovate nel periodo dei romani…no! Atraversa l’arco di Riccardo a Trieste (città vecchia nel 2012). Li trova solo gente matta e cocai, ogni matto risponde alla domanda del nostro alieno, dando delle informazioni di come tutti in tutto il mondo sono morti e solo questi matti di trieste sono rimasti vivi. L’alieno si sente preso in giro e decide di andarsene senza sapere che non si puo andare nel futuro, però prima un barbone matto gli dice: “soldi fa soldi, merda fa merda!”
Frase senza senso? La merda gigante scende dal cielo colpendo mortalmente il nostro personaggio.

Livelli:
VI. Gian Maria Volontè come sovrannaturale è un alieno con un programma di mimetizzazione straordinario.
II. Kubrick come situazione è il dubbio che il mondo che ci circonda sia una ricostruzione, un “Truman Show”, ricreato da qualcuno per le motivazioni più diverse. Non ancora la decostruzione della finzione e la ricerca della verità, ma la sempice sensazione che ci spiazza del dubitare di ciò che vediamo. Non è una scoperta, non è un illuminazione, ma è la strana sensazione che provano Rosenkranz e Guildestern quando cominciano ad intuire di appartenere a un opera già scritta. A livello quasi paranoico è la messa in dubbio del libero arbitrio.
I.  James Joyce come ambiente è una casa in città vecchia o a san giacomo.
V. Sol Lewitt come uomo è un senzatetto tra i cartoni di una città americana.
VII. Rosebud come sentimento è la il fastidio di quando si viene presi in giro.
4. el senor pirotecnic come animale è una farfalla, che impiega tanto tempo e tanta fatica per diventarlo e poi muore dopo pochi giorni…o dopo qualche ora.
III. Tesla come oggetto è l’LHC di Ginevra, temo non nella sua reale applicazione, ma come primo “Stargate” costruito dall’uomo, iente di meno che una macchina per viaggiare nel tempo… (in maniera unidirezionale dal futuro al passato)

Forse

26 Aprile 2009

Una mano con una molotov, la gente di sottofondo che continua a mangiare come niente.Tutto cambia, adesso siamo sulla porta d’ingresso del Rock Feller Center; la gente vestita molto elegante e con la testa di porco sta’ arrivando a questo palazzo pazzo. A sinistra dell’entrata Gesu nudo comincia a meditare. Ad un certo punto Gesu visualizza El Duende, lo segue e ad un tratto Gesu comincia a levitare, arrivando all’ultimo piano di questo palazzo pazzo. Sale sul terrazzo e attraversa la porta. Una volta dentro va dritto al banco e parla con il barista. Il posto e’ piuttosto medievale; alla luce di candele le teste di maiale mangiano educatamente pezzi di esseri umani. Dopo essersi guardato una volta attorno la musica da inizio all’opera: Gesu prepara la molotov con tutto quello che il barista gli ha portato, le teste di maiale continuano a mangiare. La bomba in mano (come la prima immagine), la magica musica fa trasformare la molotov in una formica gigante che divora le teste di maiale (sangue, sangue, sangue) fino a che il rosso prende possesso dello schermo con la fine del’opera e della musica.Ancora una volta Gesu che medita, apre gli occhi, si alza e se ne va, lasciando l’immagine di quel palazzo pazzo con le teste di maiale che arrivano.  fin

sul corpo e dell’anima

15 Aprile 2009

In questi giorni mi ritrovo chiuso in casa a causa della febbre e del raffreddore. Stanotte ho dormito malino nel senso che quando sto male ed ho il raffreddore, il sonno e i sogni diventano meccanici. La mia mente rappresenta la tosse come una serie di linee di barre che vengono composte per creare delle strutture che “risolvono” il problema, come se una determinata forma avesse il “potere” direi quasi taumaturgico. Mi vengono in mente sempre i sigilli del buon vecchio rinascimento e  dell’alchimia (in fondo la prima forma di medicina) e forse hanno un senso di verità. Continua »

pirotecnic 4

8 Aprile 2009

La mia storia riguarda il 4° livello (animale) del SENOR PIROTECNIC: una farfalla, che impiega tanto tempo e tanta fatica per diventarlo e poi vive pochi giorni.
Gli elementi della storia sono:
1° g. rodenberry (ambiente): una piccola camera praticamente vuota con al interno solo una foto di una nave su una parete e un tavolino con sopra dei fogli e una penna stilografica.
2° n. tesla (situazione): il deja vu, quella sensazione di aver già vissuto una situazione o forse semplicemente un errore di programmazione d matrix
3° m. graham (oggetto): un caleidoscopio, che, girandolo, voltandolo e manovrandolo crea continuamente nuove situazioni, alcune interessanti e belle, altre meno, altre insignificanti
5° rosebud (uomo): un regista pignolo
6° ende (sovrannaturale): è una creatura dei sogni
7° camillo (sentimento): la consapevolezza della semplicità

Ed ecco il mio plot. Continua »

del significato del video #1

7 Aprile 2009

Giustamente Francesca ha definito il plot per il mio primo video come videoarte, ovvero senza significato. In realtà la bellezza di questo metodo è che le immagini create nella mente dalle immagini che abbiamo associato ai vari personaggi sotto forma di livelli evocano emozioni e queste emozioni sono comunque legate a degli elementi del nostro vissuto. Continua »

Video #1 Gustavo Livello 7

6 Aprile 2009

7°livello (sovrannaturale) di GUSTAVO (ovvero:
la tranquillità dopo un opera, la soddisfazione dell’opera compiuta) e i suoi elementi sono:
1° g.m. volonté (ambiente)
una piazza vuota dove il sole non arriva mai
2° camillo (situazione)
imparare una poesia a memoria
3° rosebud (oggetto)
una videocamera
4° soros (animale)
un topo
5° e. guevara (uomo)
un vecchio partigiano. Coloro che hanno vissuto la tragedia della guerra e non vogliono che i loro nipoti vivano le stesse cose che hanno vissuto loro. Ma sono anche coloro che nel momento del bisogno non hanno esitato ad impugnare un fucile e a correre nei boschi.
6° a. durer (sovrannaturale)
una creatura che determina lo spazio
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estrazioni del lotto

6 Aprile 2009

Ieri sera abbiamo provato col mio metodo e sono usciti gli elementi delle nostre prime storie. Lascio a voi il compito di postare le regole, qui scriverò solo l’esito delle estrazioni. Continua »

zu. e se fosse tutto un problema economico…

2 Aprile 2009

la cosa che mi diverte di zero unlimited è il diluirsi nel tempo, è il mutare di contesto. i capisaldi ci sono, ma variano i punti di vista dai quali guardiamo il progetto. l’uscita è prevista per il 2012 perciò siamo “in tempo”. ora sicuramente irromperebbe il discorso social/economico. inserirei citazioni di debord, immagini di black block (ritorno al passato?), etc. ma so che sarebbe una reazione al momento e non sarebbe la linea che volevo in zero unlimited.

come diceva qualcuno, eppur si muove…

il mio metodo

2 Aprile 2009

Anche se il gruppo si è appisolato, io continuo a pensare a zerounlimited. Ho 6 personaggi in gioco e 7 livelli per personaggio. Ciò significa che devo scrivere ben 42 storie.

Ho deciso che utilizzerò un sistema molto semplice per crearmi i paletti, identico a quello che si usa per divinare con i tarocchi e le carte in genere.

L’estrazione, innanzitutto, di un mio personaggio e di un livello. Inoltre l’estrazione di un personaggio di zerounlimited per i sei livelli rimanenti. Gli elementi della mia storia saranno quindi composti da un personaggio per ogni livello. L’unica regola è che uno stesso personaggio non può apparire in più livelli all’interno della stessa storia. Ma il problema non dovrebbe porsi visto che l’uscita di un personaggio in un livello, esclude che possa uscire per un altro.

Mi piacerebbe che siate voi ad estrarre gli elementi. Ma se non si può fare pazienza, li estrarrò io, o li darò ad estrarre ogni volta a qualcuno di diverso, a chiunque mi capiti davanti in quel momento. Non voglio estrarre subito tutte le 42 combinazioni: voglio fare un’estrazione alla volta.

Siccome ci sono dei doppioni nelle nostre descrizioni dei 7 livelli dei personaggi,  e siccome sembra che nessuno voglia mettersi a ridiscutere sulla scelta fatta per il livello, ho deciso che me li tengo così come sono, e i doppioni li risolvo a modo mio, compiendo una sorta di esegesi/interpretazione basandomi sugli elementi/mood degli altri livelli del personaggio.

Dal punto di vista estetico mi piacerebbe usare delle carte, ma in mancanza di tempo e abilità tecnica nel disegno per crearle, mi accontenterò di foglietti arrotolati e piegati.

E questo è quanto.