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masha yakushenko

416 minutes

new york. 2 settimane per questa nuova sfida, girare la preview di un film. prima di partire avevo guardato un paio di videocamere e poi la scelta per il tipo di ripresa è caduta sulla Canon 5D Mark II, una macchina fenomenale, sono riuscito a riprendere con due candele di numero. Oltre al sensore, ad ora è l'unica con un full frame, la luminosità era anche dovuta dall'ottica 50mm 1.4 e dalla 24mm 1.8 con cui ho girato. Il primo giorno è stato la prova del nove. Appena montato il rig DSLR Field Cinema Bundle V2 della Redrock Micro abbiamo iniziato il setup. La scena era girata di notte in un appartamento a Tribeca con sullo sfondo i palazzi di Manhattan e Junichiro, interpretato dal simpaticissimo Jun Kim, era illuminato solamente dalla luce del monitor del Mac. Le impostazioni erano 24fps, shutter a 60 (con il 50 compariva un flicker su alcune luci), diaframma 1.4, iso 1250 senza nessuna luce aggiunta. Il risultato è stato stupefacente. Zero grana e immagine nitidissima. Qualche problema iniziale con il follow focus ma risolto con un paio di prove di cambio fuoco.

Il secondo giorno di riprese è iniziato al Diana Center del Barnard Collegge, interno di un ascensore rosso, Erika e Masha. Qualche problema con le tonalità del rosso e con la luminoità ed i riflessi. Ottica 24mm, 1.8, ISO 640, la sera è stato più guerilla style in quanto avevamo una stanza al Thompson LES ma dovevamo girare anche alcune scene sia nel corridoio. Per la stanza abbiamo optato sia per la 28mm che per la 50mm. Anche nella stanza solo luce ambientale, sulla parete c'era una foto retroilluminata che creava una luce diffusa molto interessante. Nel corridoio sempre la 50mm. Ho riscontrato un leggero flicker nonostante l'uso dello shutter a 60. Forse questo del flickering è l'unico neo della 5D. Riprese finite all'alba, ma è solo la prima delle albe di New York che vedrò nei prossimi giorni.

Sabato per fortuna era day off, così sono riuscito un po' a recuperare jet lag e stanchezza e abbiamo preparato a tavolino le scene per i giorni venturi.

Domenica sera si ciamo spostati ad Alphabet City in uno scantinato ad uso sala prove per una band. Le riprese consistevano in una serie di primi piani di Asia, interpretata da Cecilia Albertini, mentre suona la chitarra e canta. Le riprese sono state molto divertenti in quanto ho potuto sfruttare a pieno e senza timore il follow focus. Il rig è molto comodo, molto vesatile ed adattabile e ha reso le riprese anche da angolature particolari molto semplici, il controbilanciamento ha aiutato per le riprese più "estreme". Ottica 50mm, ISO 640, 60 shutter. Finite le riprese negli interni ci siamo spostati all'esterno con un paio di riprese sul marciapiede, purtroppo nonostante avessi controllato lo shutter per eventuali flicker una unica lampadina flickerava creando non poco fastidio in ripresa, nel montaggio sembra quasi una ventola davanti ad una luca, come se ne vedono tante a NY specialmente in zona Chinatown. Un take prevedeva un close up di un telefonino ed è l'unica scena che abbiamo rigirato.

DSCN0748Fonti del ClitunnoKrskoseoul

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