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mano aperta

e anche il 45° corso è iniziato, ma mi sento ancora corsista.

 

pasqua in impossibile

finalmente nel cavernone, finalemente la libera. era dal corso che non entravo in impossibile dal lato del cavernone e mi ricordo di non aver fatto la libera. anche stavolta ero teso, ma alla fine sono arrivato in fondo e ho finalmente visto la colonna di 22 m. siamo andati fino alla porta dell'autostrada da dove è partita l'esplorazione. Avvamo accompagnato un gruppo di tedeschi e friulani che sono venuti a farsi un giro in questa stupenda grotta. Con noi c'era anche un ragazzo tedesco che stava testando una lampada a led autocostruita che, a detta di lui, aveva una potenza di 7200 lumen, effettivamente la luce era potente in quanto riusciva ad illuminare il cavernone in tutta la sua profondità. Faceva parte della spedizione anche Sedran, un fotografo che fa delle foto stupende in grotta ed è venuto a testare la sua nuova macchina fotografica. La risalita l'ho fatta con l'aiuto di francesca.

I partecipanti: Antonella, Francesca, Alessio, Giulia, 11 tedeschi, 8 friulani e 2 veneti.

 

il tesoro dei nani

La grotta Savi è sempre una scoperta. Oggi abbiamo accompagnato un gruppetto a far la visita fino al tesoro dei nani, in realtà ci sono andati anch'io per la prima volta. Un bel giro, un bel gruppo, una bella grotta. Siamo entrati dall'entrata di Draga, e sia l'elefante che le pozze avevano una quantità d'acqua che non avevo mai visto. Un continuo stillicidio ci accompagnava lungo tutta la grotta e così dopo la classica merenda nel cavernone siamo andati a vedere la galleria delle eccentriche e un gruppetto si è infilato nella strettoia per veder il tesoro dei nani, stupendo, dei cristalli che sembrano ghiaccio. Tre ore e mezzo di giro e sempre più voglia di tornarci.

 

CRO RI DI LO MA... storia di un documentario

CRO RI DI LO MA... Sta attento/a è la filastrocca che permette di ricordarsi la disposizione degli attrezzi e come titolo per un documentario sul corso di speleologia non poteva non starci.

 

calata in gigante

adrenalina pura. ma prima una forte indecisione, vado o non vado. forse quest'aspetto della tensione è una cosa che non piace, ma a me serve per calibrare quello che sto facendo. ci siamo trovati alle 9.30 per aiutare a portar giù la roba per il gran pampel e scendencdo guardavo il terazzino dal quale dovevo calarmi. faceva impressinoe, sul fondo si guarda in su e fa veramente impressione. poi è arrivata l'ora delle calate, sono scesi i primi e li guardavo. un momento prima ero deciso il secondo dopo ero deciso di non fare la calata, alla fine  sono sceso con Linus. esperienza unica, il momento più bello è quando finisce la parete e la grotta si apre e sei in pratica in mezzo al vuoto, una sensazione bellissima. e poi il gran pampel.

 

Benincasa per il 2013

In quest'anno entrando il Sole nel 1° grado d'Ariete alli 22 di Marzo il dominatore dell'anno sarà la Luna. E per ritrovarsi in mezzo del Cielo in segno di Tauro casa di Venere, dov'è la sua essaltatione, e nel primo termine, e nella sua prima faccia, perciò si può dire, che l'anno sarà fertile di grano, vino, frutti, seta, oglio, lini, e piscame, e la stagione assai benigna, & amabile, & abbondanza d'acque, e perciò non moriranno pecore, & api, l'Estate darà piovosa, & inferma, l'Inverno sarà commune, la Primavera temperata, l'Autunno acquoso, si corromperanno li grani nell'aie, verso il Levante più che nell'Occidente.

Nelli sopradetti anni per trovarsi Giove nella prima casa del Cielo significa, che lo genere humano sarà sano di corpo. Item Saturno in decima casa, & la coda del Dragone congiunto con Marte, & il detto Marte esser in segno mobile, significa gran guerra, e mortalità, che li Rè, e Principi imponeranno ali lor vassalli, e sudditi molti tributi, e saranno a quelli cosa, che non è giusto, si vedranno grandi assassini e latroni, taliter che li viaggi non saranno sicuri, si come dimostra Marte nella nona casa del Cielo con la coda del Dragone, e perche il detto Marte si trova in casa di Saturno, e Giove non la risguarda, per questo si fà giudicio, che le carceri per alcuna violenza si apriranno, & molti di quelli usciranno, & ultimo loco Mercurio per ritrovarsi nella duodecima casa, che li Mercanti, e sapienti descenderano de lor stati.

 

Primo post 2013

Il primo post dovrebbe essere sempre legato a quello che si vorrebbe fare nel 2013 e continuerò questa tradizione riproponendo alcuni obiettivi dell'anno scorso ovvero creare una app, pubblicare un

 

Grotta delle Gallerie (290/420 VG)

26/12/2012 - uscita post natalizia in Grotta delle Gallerie, dopo aver mangiato e bevuto per 2 giorni abbiamo deciso di farci un giro nella grotta che non avevamo mai visto in Val Rosandra. La grotta delel gallerie si apre sul costone non lontano dalla savi e dalla martina, difatti sono in comunicazione attraverso stretti cunicoli. L'entrata è una caverna sotto il costone e procedendo a destra verso un cunicolo ci si ritrova sopra un pozzo artificiale di circa 10 metri atrezzato con le solite "clanfe", seguito da un passaggio alquanto stretto su una scala per poi scendere fino alla grotta vera e propria. La grotta si presenta alquandto fangosa e un continuo saliscendi, anche in corda, ci porta fino ad una sala dove la grotta cambia completamente e dove ci sono i pozzi finali poco concrezionati e sembra che il fiume abbia appena finito di scorrervi. La comitiva era abbastanza borbottante, in special modo io, luisa e giuliano, infatti ci siamo fermati all'imbocco dei pozzi. Il giorno dopo dovevo lavorare e mi sarebbe stato pesante tornare fuori distrutto di stanchezza. il nostro "simpatico borbottio" ci ha accompagnati fino alla strettoia prima dei pozzi dove abbiamo deciso il ritorno in superficie, mentre igor, Cristina e Francesca son scesi per un paio di pozzi. La grotta in sè è particolare, nulla a che vedere con la Martina o la Savi ma ha alcune caratteristiche peculiari, come molti punti in cui c'è una ripresa di attività. Alla fine abbiamo aprofittato di fare qualche foto infatti mi ero trascinato lo scomodissimo ovoidale lungo tutta la grotta con Aleyster dentro per girare quaslche video, ma decisamente non si prestava. I partecipanti all'uscita del "simpatico borbottio" erano Cristina, Ilaria, Igor, refe, Giuliano, Luisa, Francesca e io.

Foto su Flickr

http://www.catastogrotte.it/dettaglio_grotta.php?ID=290

 

 

 

Grotta di Ternovizza 242 VG

Uscita importante oggi perché Francesca ha fatto il suo primo armo assieme a Igor e io ho fatto in pratica la prima discesa da solo. Nessun problema a parte un frazionamento un po' pendolato dove ho avuto un po' di problemi a distaccare la long. Appena scesi abbiamo fatto un po' di foto specialemnte vicino alle pozze piene d'acqua in fondo alla grotta. La grotta è molto bella specialmente con l'acqua nelle pozze, abbiamo anche visto alcuni pipistrelli. Dopo le foto siamo risaliti e io e Francesca abbiamo disarmato, Francesca la sua io la corda da 9 armata da Igor. La cosa più difficile del disarmo è stato insaccarla durante la salita, il sacco attaccato sotto di me era abbastanza fastidioso e il fatto che non hai il peso della corda che ti permette di far scorrere la corda nel croll. Un'altra uscita molto bella come tutte le altre finita in agriturismo a suon di nero e ljubljanske. I partecipanti Bonfo, Bonfetto e Pia, Refe, Barbara, Stefano, Anna, Luisa, Giuliano, Igor, Ilaria, Francesca e io.

foto su flickr http://www.flickr.com/photos/fluidotv/sets/72157632398190885/

http://www.catastogrotte.it/dettaglio_grotta.php?ID=78

 

the nature of code

Sin da quando ero piccolo ero affascinato dalla possibilità di "replicare" la natura utilizzando i computer e all'epoca pensavo che i frattali avrebbero permesso di fare cose inimmaginabili, mi perdevo nell'infinito di Mandelbrot. Poi con gli anni scoprii i vari linguaggi di programmazione e, in qualche modo obbligato dal mio lavoro, ho dovuto imparare ad usarli per realizzare i miei video design. Processing è tra gli ultimi ambienti che ho incontrato nel mio percorso di ricerca visiva e mi ha permesso di creare delle installazioni anche complesse senza grossi problemi. Questo testo di Daniel Shiffman va un po' oltre la visualizzazione ma esplora e cerca di ricreare la natura utilizzando questo ambiente di programmazione alla portata di tutti.

Sul sito http://www.natureofcode.com potete anche leggerlo online ma consiglio la versione in cartaceo, aiuterete anche gli sviluppatori di Pocessing.

Dimenticavo, Processing è completamente gratuito.

www.processing.org

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