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VG 12: osservando l'armo della grotta
Ci siamo trovati verso le 4 con giannetti e dopo via verso la VG12, grotta in concessione alla CGEB per armarla per il corso. Questa è stata la mia prima grotta, la prima che ho disceso in corda fino al pozzo di 45m. Vicino alla grotta ci hanno raggiunti prima Antonella e poi Refe e più tardi Cristina. Dopo aver preparato le corde siamo scesi e ho osservato come armavano, con Giannetti che spiegava passo passo tutto l'armo della grotta. Arrivati all'imbocco del pozzo abbiamo lasciato Cristina e Giannetti finire il lavoro mentre noi siamo tornati fuori e questa volta non ci aspettava la luce ma il buio, ormai erano le 20.30. La cosa particolare è stata la quantità d'acqua dovuta alle pioggie di qualche giorno fa e il rumore che c'era all'imbocco del P45.
Partecipanti: Giannetti, Cristina, Refe, Antonella e io.

45° corso: ternovizza
07/04/2013 - Grotta Ternovizza
Seconda volta in Ternovizza, ma questa volta con il corso. Ho provato il pantin che ho ricevuto come premio per la menzione di CRO RI DI LO MA.
45° corso: VG12
06/04/2013 - Grotta di Padriciano - VG12
Prima uscita in grotta visto che la cava era impraticabile a causa del tempo. E' stato armato l'ingresso, la piccola palestra inventata da Giannetti e per qualche ora abbiamo mostrato agli allievi la progressione in corda.
mano aperta
e anche il 45° corso è iniziato, ma mi sento ancora corsista.
voli
1993
milano linate - barcellona
barcellona - milano linate
roma - trieste
trieste - roma
venezia - olbia
olbia - venezia
treviso - charleroi
charleroi - treviso
milano - amsterdam
amsterdam - milano
pasqua in impossibile
finalmente nel cavernone, finalemente la libera. era dal corso che non entravo in impossibile dal lato del cavernone e mi ricordo di non aver fatto la libera. anche stavolta ero teso, ma alla fine sono arrivato in fondo e ho finalmente visto la colonna di 22 m. siamo andati fino alla porta dell'autostrada da dove è partita l'esplorazione. Avvamo accompagnato un gruppo di tedeschi e friulani che sono venuti a farsi un giro in questa stupenda grotta. Con noi c'era anche un ragazzo tedesco che stava testando una lampada a led autocostruita che, a detta di lui, aveva una potenza di 7200 lumen, effettivamente la luce era potente in quanto riusciva ad illuminare il cavernone in tutta la sua profondità. Faceva parte della spedizione anche Sedran, un fotografo che fa delle foto stupende in grotta ed è venuto a testare la sua nuova macchina fotografica. La risalita l'ho fatta con l'aiuto di francesca.
I partecipanti: Antonella, Francesca, Alessio, Giulia, 11 tedeschi, 8 friulani e 2 veneti.
il tesoro dei nani
La grotta Savi è sempre una scoperta. Oggi abbiamo accompagnato un gruppetto a far la visita fino al tesoro dei nani, in realtà ci sono andati anch'io per la prima volta. Un bel giro, un bel gruppo, una bella grotta. Siamo entrati dall'entrata di Draga, e sia l'elefante che le pozze avevano una quantità d'acqua che non avevo mai visto. Un continuo stillicidio ci accompagnava lungo tutta la grotta e così dopo la classica merenda nel cavernone siamo andati a vedere la galleria delle eccentriche e un gruppetto si è infilato nella strettoia per veder il tesoro dei nani, stupendo, dei cristalli che sembrano ghiaccio. Tre ore e mezzo di giro e sempre più voglia di tornarci.



